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GIOVANNI DE MURTAS

Giovanni De Murtas


Guestbook
Ulassai Biografia "Sa perda e su entu"

Cagliari e-mail giovannidemurtas@altervista.org; Oggi è il : 5 Gennaio, 2008
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Notizie ADNKronos

Ministero pari opportunità

Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini
 


Antonio Albanese

Il diktat bulgaro

 


Pasolini, i medium di Massa intervista di Enzo Biagi   

Storica vittoria per l'Associazione per il Software Libero !
Il mio incontro con Jean-Paul Sartre»
di EDWARD W. SAID
Vent'anni dopo la sua morte, Jean-Paul Sartre sembra aver scontato il suo periodo di purgatorio. Un dibattito sulle sue posizioni filosofiche, il suo atteggiamento nei confronti del comunismo, il suo impegno a fianco delle popolazioni del terzo mondo sta timidamente prendendo forma. In compenso, è passata sotto silenzio la sua difficoltà a prendere posizione in favore dei diritti dei palestinesi. Una questione che meriterebbe, invece, di essere dibattuta.
Dopo esser stato il più celebre degli intellettuali, Jean-Paul Sartre era, fino a poco tempo fa, quasi scomparso di scena. Poco dopo la sua morte, avvenuta nel 1980, veniva stigmatizzato per la sua cecità di fronte ai gulag sovietici, mentre si derideva l'ottimismo, il volontarismo, l'energia pura eretta a obiettivo dal suo esistenzialismo umanista.
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Gramsci lo Straniero Intervista a Joseph A. Buttigieg post. 11.4.2007
di Simonetta Fiori

 Leggi anche , di Guido Melis Gramsci, un'eredità difficile (ALL'INTERNO)
Gramsci, chi era costui? Nel settantesimo anniversario della morte (27 aprile 1937), il profilo di un classico del Novecento, l' autore che Benedetto Croce acclamò come «patrimonio di tutti», appare piuttosto sfocato se non totalmente oscurato, almeno nel paese che gli ha dato i natali. Ed è questo il primo paradosso nel trarre un bilancio della sua fortuna: oggetto di accurati studi in tutto il mondo - dall' Australia a Israele, dagli Stati Uniti all' India, dal Giappone al Brasile -, tuttora bestia nera dei polemisti conservatori nordamericani, in Italia la sua immagine appare un po' impolverata, un busto ammaccato ormai da tempo riposto in soffitta, salvo restauri e lucidature dell' ultima ora, quando proprio non se ne può fare a meno. è quel che in fondo accade in questo settantennale, in un tripudio di iniziative promosse dall' Istituto-Fondazione Gramsci, opportunamente destato da una protratta letargia. Anche nel linguaggio politico, il lessico gramsciano talvolta rimbalza nella sua versione caricaturale (le "casematte" evocate dall' inquilino di Arcore o "la guerra di posizione" annunciata dall' inventore del mito padano).>>>
 

-Attacco a Emergency
-Un secolo attraverso le gambe delle donne (misc.) 8 Aprile, 2007>>>
-GinoStrada Scaricato: ed ora?

Il popolo dei "precari a vita" di Michele Smargiassi di La Repubblica (postato da l'Ernesto)
il 3 Aprile, 2007

- URGENTE Parlamento Europeo: PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO    sulla proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle misure penali finalizzate ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale   (COM(2006)0168 – C6‑0233/2005 – 2005/0127(COD)) 27.03.07
-La lunga ricerca del sistema elettorale perfetto di Stefano Polli
Il sistema elettorale perfetto non esiste. È necessario partire da questa consapevolezza per poter parlare serenamente delle norme che regolano le elezioni in Europa. Maggioritario e proporzionale, sistemi misti e sistemi corretti, ripescaggi e clausole di sbarramento, premi di maggioranza, turno unico e doppio turno: non c’è un sistema uguale all’altro in Europa, ognuno ha le sue particolarità e differenze. Già questo la dice lunga sulle difficoltà di arrivare davvero a una rappresentatività democratica compiuta e completa.(miscell.) 25.3.2007>>>



Politica
- Storia dell'Autonomia : Umberto Cardia un comunista sul solco di Gramsci postato il 24.3.2007 Comunisti sardi (doc)
Un tempo politicamente remoto, quando leaders carismatici dominavano la scena, di Umberto Cardia si sarebbe detto che era il Migliore: la "qualifica" di Togliatti nel Pci. In Sardegna era prima riconosciuta a Renzo Laconi, che di Togliatti avrebbe potuto essere successore. Poi, senza proclami (ma oggi va testimoniato: non per galateo funebre), il Migliore per tutti divenne Umberto Cardia. Lo è rimasto fino a 12 anni fa, quando un'ischemia esplosa in pubblico lo rinserrò nelle tenebre di un coma dal quale uscì dopo sei mesi. Purtroppo non più la stessa persona. Limitati la capacità intellettuale e il primato culturale e politico che ne avevano fatto l'uomo-guida del Pci: anche riferimento dei migliori negli altri partiti. Attorno a un'idea-forza: fin dal Medioevo, scorreva un filone ideale, una vocazione autonomistica che era la grande anima sotterranea dei sardi.>>>
-L'Italia che non guarda avanti, dove i sogni sono marketing
Intrevista a Ilvo Diamanti
Cari figli uccideteci di Massimo Riva (miscell.) postato il 22.3.07
L'Italia vive nel presente ma non immagina il proprio futuro. E' la dura analisi del politologo Ilvo Diamanti, il quale parla di un Paese in cui la politica ha sostituito le idee con il marketing. Dove Berlusconi, alimentando incubi, riesce per due volte nell'impresa di vendere sogni mentre il centrosinistra, troppo impegnato a nascondere il proprio passato, ha perso la capacità di produrre novità. Che ne pensate? Vi ritrovate in questa fotografia o è un grido d'allarme ingiustificato?...>>>
-Il Referendum contro il piano paesaggistico era inammissibile di Carlo Dore (doc) 22.3.2007
Mentre Mauro Pili, terminata la sua farsesca autoreclusione nel carcere di Buoncammino per protestare contro l’Ufficio Regionale che aveva dichiarato inammissibile il referendum abrogativo del Piano Paesaggistico, si trasferiva in Ogliastra per dare manforte agli “statisti” locali del centrodestra, autorevoli giuristi, che si erano ben guardati dal fiatare quando era stato cancellato il ben più inoffensivo referendum consultivo sulla base di Santo Stefano, criticavano aspramente la decisione dell’Ufficio Regionale, alcuni parlando addirittura di attentato ai diritti costituzionali dei cittadini. Si è, anzitutto, sostenuto che, tenuto conto che la legge istitutiva attribuirebbe all’Ufficio esclusivamente il compito di verificare il numero dei richiedenti il referendum, le firme e i verbali e di accertare che il quesito non contrasti con norme che vietino il ricorso al referendum o con norme costituzionali o statutarie...>>>
-Eugenio Curiel {documenti}
Nato a Trieste l’11 dicembre 1912, ucciso a Milano il 24 febbraio 1945, fisico, capo del Fronte della Gioventù, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
Di agiata famiglia ebrea, aveva dedicato allo studio l’adolescenza, conseguendo con un anno d’anticipo la licenza liceale. Di ingegno vivacissimo, aveva frequentato, per volere del padre, il primo biennio di Ingegneria a Firenze. Si era poi iscritto al Politecnico di Milano, ma lo aveva lasciato per tornare a Firenze a seguire i corsi di Fisica. Completò questi studi a Padova, laureandosi (110/110 e lode), a soli 21 anni, con una tesi sulle disintegrazioni nucleari. Assistente del professor Laura, si diede negli anni tra il 1933 e il 1934 anche agli studi filosofici ed approdò, non senza un processo critico, al marxismo. Di qui, nel 1936, la prima presa di contatto di Curiel con il Centro estero del Partito comunista, a Parigi.
Nel 1937 il giovane intellettuale assume la responsabilità della pagina sindacale del "Bò", il giornale universitario di Padova.22.03.07>>>
-Presentazione del film-documentario 'L'Altro Messico. Il Subcomandante Marcos č tornato' 22 marzo 2007
-La famiglia in Assemblea Costituente di Francesco Paolo Casavola (documenti) 21 Marzo, 2007 >>>
Art' č
-I nudi di  Christian Coigny 20 Marzo, 2007>>>
Scuola e Cultura
-Contratto. Senza un'intesa insegnanti e amministrativi si fermeranno il 13 aprile di Luigi Illiano 20 Marzo, 2007>>>>
Autonomia
-L'autonomia regionale come strumento di rinascita dell'Isola uno scritto di Renzo laconi (1951)doc postato il 19 Marzo, 2007>>>
Lo Statuto speciale che da vita alla Regione autonoma sarda fu approvato dall’ ' Assemblea Costituente in una delle ultime febbrili sedute del gennaio 1948, dopo un rapido esame degli articoli e senza quella discussione generale che precede normalmente l'esame e l'approvazione di un disegno di legge. I tempi premevano, che era ormai prossima la scadenza del mandato, ma 1' Assemblea non avrebbe certo rinunciato ad un dibattito largo ed approfondito su un argomento di tanto peso, se non fosse stata unanime nel ritenere che il problema era ormai maturo e la soluzione improrogabile. Cosi la Sardegna ottenne, quasi senza dissensi, l'autonomia regionale cui aspirava da quasi un secolo.
**Si noti l'endemico ed inveterato "vizio assurdo" dei sardi che mentre fanno professione di autonomia ed indipendenza, allo stesso tempo   si peritano di compiacere il potere costituito; in ogni sua forma e con dedizione degna di ben altre cause ( NOTA V.A.R.)>>>

 


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